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Visualizzazione dei post da ottobre, 2021
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  Anna Concetta Porcino ( Primo premio Pittura Ancopo Art). Opera “La Divina Bellezza” .    “Come una novella Ginevra, proiettata in una cornice gotica quasi fantasy, la Dama dei tornei cavallereschi, si staglia tra le colonne, vestita da una fiammata di rosso fluido. Colonne e statue sottolineano la regalità del soggetto a cui, una mano emergente dall’acqua dona un cuore infuocato. Si evince un rimando alla Dama del Lago del ciclo arturiano che porge Excalibur. Nella moderna trasposizione di Anna Concetta Porcino è la Donna a ricevere il “segno” della Missione, ovvero riportare dall’infinito il dono dell’amore nella nostra dimensione. Perché come asserisce l’autrice:” è “L’AMORE” in tutte le sue manifestazioni, stupefacente forza  che vive in ognuno di noi, che non permette all’essere umano di essere  inondato dalla meschinità delle contingenze e la sua mistica potenza terrà a galla tutto ciò che è bellezza nell’ universo”. L’opera è strutturata con la forza ep...
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  Maria Emma Gobbi primo premio alla mostra Divina Bellezza con Leone di San Marco ll rosso definito dagli studiosi il “più antico dei colori primari”, è posto alla fine dello spettro visibile della luce, accanto all’arancio e al viola. Dall’antichità alla modernità si abbina la vitalità di questo colore al sangue, alla vita, al fuoco, dunque alla sopravvivenza. Più di altri pigmenti si è distinto per la forza e l’energia che emana, pertanto nei secoli il rosso assurge anche a colore sacrale. Un glorioso Leone rosso alato domina la scenografia architettonica della piazza di Venezia da una prospettiva inedita e riporta al tempo dei Dogi e dello splendore della Serenissima. La mirabile tecnica sceglie il rosso che si effonde su tutta la tela per esprimere reverenza verso la storia di Venezia e la passione per la Bellezza che i suoi Artisti e Artigiani hanno tramandato. Il leone è un simbolo associato al Sole, perché con la sua energia illuminava e donava la vita. La maestosità de...
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  Amelia Perrone (Primo premio Pittura) a Divina Bellezza con  “Charlotte in blu”.  “Nell’opera Charlotte in blu dell’Artista Amelia Perrone sembra accennarsi sulla tela la visione del mondo del semidio e la proiezione di un paesaggio ultraterreno. Narcisa e divina, leggera ed eterica la donna di Amelia Perrone Pittrice, dalla stesura materica impalpabile, rispecchia il suo universo femminile patinato e retro’.  La sua testa e parte del busto entrano in scena immerse in un’aura di stampo modaiolo ma al confine con il mondo intangibile, il quale filtra nella figurazione attraverso uno sguardo suadente perso nella contemplazione dell’Infinito, al contempo in equilibrio con la sua terrena eleganza. L’opera è una rappresentazione spirituale laica in cui l’anima umana cerca conforto, confronto e pace nell’estasi della bellezza, che quasi come la saggezza, rappresenta simbolicamente l’equilibrio identificabile come una bussola cosmica. Consapevole di essere di natura spiri...
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 Sandro Masala primo premio Arte digitale a Divina Bellezza by International art prize Giotto L'opera n°2 di Sandro Masala, fa parte di uno studio dell'Artista dal titolo “a tutto tondo”, non ancora concluso, dove la ricerca artistica ha come punto focale, le rotondità del corpo femminile, come sintesi di sensualità, di perfezione. La figurazione mostra un nudo di donna, di bellezza classica , non volgare, che lascia all'osservatore la possibilità di perdersi all'interno dell'opera, tra forme  a volte esplicite, altre velate, se non nascoste, attraverso una profonda ricerca grafica, che trovi le cromie, i tratti di pennello digitale, le texture più adatte al risultato finale per coinvolgere lo spettatore. Masala coinvolge nel suo mondo creativo, rappresentando corpi pudicamente sfumati tra nuvole di colore, come stampe moderne, eppure intensamente vivi. Elementi di astrattismo narrano un corpo femminile in cui compaiono ombre o lampi di luce, trasfigurando il conte...
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  Vincenzo Presenti primo sezione disegno a Divina Bellezza by International art prize Giotto   Novità assoluta "rebis" fusione degli opposti, uomo e donna in un'unica testa di moro. Opera di estetica filosofica platonizzante; l ’essere vivente non è altro che la metà di due individui divisi al principio da  Zeus  che li separò per lasciarli in cerca l’uno dell’altro . Al principio esistevano tre generi di esseri viventi: il  maschio, la femmina e l’ermafrodito .  L'opulenza delle stoffe, la corona dai toni quasi fluorescenti in stile pop, rendono quest'immagine la rappresentazione acronica dell'androgino platonico, del ritorno a una completezza dell'Essere Umano che riconosce tutte le proprie parti e, perciò, non teme la propria  primigenia regalità. L'androgino incarnava entrambi i sessi ma con le forme e le rotondità degli elementi universali del Sole, da cui sarebbe nato l’uomo, la Terra da cui sarebbe nata la donna e il genere ermafrodita che li...
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  Una porta sul fiume di Alessandra Marinacci. Primo premio della critica sezione Poesia  a Divina Bellezza  by International art prize Giotto.   Ed ecco aprirsi una porta, sul fiume dei ricordi al di qua delle stelle minori. Un fluire d'oro liquido   brunito da altrui memorie, comprese quelle delle stelle e la mia,   corta per scelta di cancellare inezie,   trasformandole in eccentrici colori   oltrepassa la soglia. Una costellazione un po' sciupata chiede d'essere messa nel verbale,   citando quando mi è apparsa   ridacchiando e io l'ho scambiata   per filosofia seria. Qualche cometa prepotente   si immerge nel magmatico fiume,   mutandolo in energia pungente. Lo scambio termina improvviso   così com'è iniziato. I miei ricordi sono   di nuovo ricolmi di galassie.   La poesia di Alessandra Marinacci non si perde nel bohemiano e voluttuario mondo estetizzante ma ...
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  Viviana Cuozzo a International art prize Giotto  Primo premio sezione  Scultura e  Pittura informale Scultur a  Titolo dell'opera:  ANIME GEMELLE   Stella marina, piume, metallo, creano un suo universo in cui gli opposti, i colori neutri e le ombre, con le luci e le forme, riflettono immagini e identità di mondi interiori. La sintesi espressiva di questa scultura scompone i livelli, li sovrappone e crea uno spazio mentale,  in cui nasce l’innovazione reale del coraggio di inventare, di provocare emozioni evocate dall’anima a rendere visibile ciò che non sempre lo è. Il firmamento è il punto di riferimento intorno al quale ruota l'intera esistenza manifesta.  Il mondo Terrestre  non è escluso, anzi diventa la relazione necessaria perché vi sia questa distinzione. Nel metallo del piedistallo è incarnata la terra, nelle piume il cielo, nelle stelle marine il mare. La composizione presenta al centro 2 stelle marine contrapposte e ruotate...