Anna Concetta Porcino ( Primo premio Pittura Ancopo Art). Opera “La Divina Bellezza”.
“Come una novella Ginevra, proiettata in una cornice gotica quasi fantasy, la Dama dei tornei cavallereschi, si staglia tra le colonne, vestita da una fiammata di rosso fluido. Colonne e statue sottolineano la regalità del soggetto a cui, una mano emergente dall’acqua dona un cuore infuocato. Si evince un rimando alla Dama del Lago del ciclo arturiano che porge Excalibur. Nella moderna trasposizione di Anna Concetta Porcino è la Donna a ricevere il “segno” della Missione, ovvero riportare dall’infinito il dono dell’amore nella nostra dimensione. Perché come asserisce l’autrice:” è “L’AMORE” in tutte le sue manifestazioni, stupefacente forza che vive in ognuno di noi, che non permette all’essere umano di essere inondato dalla meschinità delle contingenze e la sua mistica potenza terrà a galla tutto ciò che è bellezza nell’ universo”. L’opera è strutturata con la forza epica del linguaggio gotico che sottolinea la sua forte simbologia di ascesi verso il divino.
Il colorismo scuro dell’ambientazione che reca una luce strombata da cattedrale, fa emergere la nitidezza della protagonista dalla chioma angelica e vestita del colore del Sangue cristico, altra metafora per sottolineare il Suo essere di luce messaggero di salvifiche energie.
Dott.ssa Melinda Miceli critico d'arte
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