Sandro Masala primo premio Arte digitale a Divina Bellezza by International art prize Giotto
L'opera n°2 di Sandro Masala, fa parte di uno studio dell'Artista dal titolo “a tutto tondo”, non ancora concluso, dove la ricerca artistica ha come punto focale, le rotondità del corpo femminile, come sintesi di sensualità, di perfezione. La figurazione mostra un nudo di donna, di bellezza classica, non volgare, che lascia all'osservatore la possibilità di perdersi all'interno dell'opera, tra forme a volte esplicite, altre velate, se non nascoste, attraverso una profonda ricerca grafica, che trovi le cromie, i tratti di pennello digitale, le texture più adatte al risultato finale per coinvolgere lo spettatore. Masala coinvolge nel suo mondo creativo, rappresentando corpi pudicamente sfumati tra nuvole di colore, come stampe moderne, eppure intensamente vivi. Elementi di astrattismo narrano un corpo femminile in cui compaiono ombre o lampi di luce, trasfigurando il contesto per percepire un’immago non più reale, ma filtrata ed onirica che parla del dramma della mancanza d’identità, tipica dell’arte contemporanea e della body art.
Si può forse pensare che l'Artista voglia indicare la difficoltà di essere se stessi, in un mondo sempre più virtuale? La donna di Sandro Masala viaggia tra riti atavici e inconsci, ma viene sfoggiata come l’ornamento vezzoso di una sensualità ricercata, meno palese e mercificata.
Nel mondo dell’arte, riflesso ideale del mondo reale, la donna è rappresentata con canoni assimilabili, a stili, ideologie e tradizioni, un mezzo di narrazione), che ogni volta si supera, lasciandoci oggi questa raffigurazione digital che si mostra perfino nelle cromie del tutto inedita e affascinante.
Dott.ssa Melinda Miceli storico e critico d'arte
Commenti
Posta un commento