Il catalogo epocale “L’arte del nostro secolo” espone il classicismo tecnico della pittura dal 2018 ad oggi
Il catalogo epocale “L’arte del nostro secolo” delinea l’appuntamento imperdibile e contemporaneo che mette in
dialogo molti dipinti drammatici, simbolici e allegorici di maestri
contemporanei, foto artistiche e digitali, poesie. Dai confronti più formali e
immediatamente visibili, derivanti dagli accostamenti di toni, stili,
atmosfere, a quelli più concettuali, sottolineando come gli artisti abbiano
lavorato a una vera e propria topografia dei turbamenti epocali. In un continuo
rimando tra immagini, simboli e affinità, il percorso prosegue con l’esposizione
che richiama il tema della morte e della lotta tra luce e oscurità, del
rapporto fra passato e presente e della lettura connessa al nostro presente,
lasciandone integra l’identità e la conoscenza storica all’interno di una
sofisticata poetica simbolica e metaforica”. Melinda Miceli
Questo è stato il Certamen, l’ultimo tour
prima della pandemia che ha sconvolto le abitudini di interi continenti. Poi
Pandemia, dedicata appunto al morbo e al suo significato esistenziale: un
monito per richiamare l’Uomo a una visione meno materialista e consumista.
Le immagini e le foto rispecchiano il dramma
di una profonda crisi valoriale, con colori acidi che si dissolvono, con una
pregnanza disarmonica uno dentro l’altro in modo invadente. Ed eccoci al
Catalogo del Premio Giotto, Colui che ha rivoluzionato la pittura medioevale,
fedele ai soggetti perlopiù religiosi del Suo tempo ma con un’idea della
prospettiva che rispecchiava l’amore per la concretezza della realtà terrena.
Nuovamente un nome segnaletico “Specchio del
nostro tempo”. Artisti che, con tecniche diverse, hanno mirabilmente
rappresentato storia e quotidianità di chi mai si arrenderà alla mercificazione
del proprio sguardo, nato nell’Anima prima che nell’occhio, si sono presentati
a Visitatori assetati di Bellezza.
Accompagnava lo sfogliarsi delle pagine,
composte come quadri di quadri ( come le matrioske) da Sandro Masala, icona della grafica
nella nostra meravigliosa Sardegna, una sinfonia solenne, commovente viatico
verso la strada difficile che ancora ci aspetta ma con accenti contemporanei
nell’uso degli strumenti.
Una sezione dedicata alla poesia con
Alessandra Marinacci, Salvatore Ferla, Gian Luca Gori e Antonio de
Lieto Vollaro ha concesso a nuovi partecipanti il privilegio di essere tra i
testimoni in un grande Progetto: ristabilire la connessione tra Giusto e
Armonico.
Grazie all’impegno etico ed immane
della Scrittrice Stendhaliana Melinda
Miceli possiamo concederci di tenere tra le mani un Catalogo di
carta dove sia ospitata anche la celebre collezione delle cattedrali, nota a
riviste italiane ed europee e il manifesto del movimento artistico "Il
classicismo tecnico" appartenente al celebre Premio International art
prize Giotto
Un'operazione storica composta da 100 pagine
che ripropone la svolta epocale che stiamo vivendo attraverso l'arte di grandi
nomi curati dal critico d'arte Melinda Miceli, idealista e instancabile
selezionatrice di talenti per missioni etico-artistiche nel rispolvero della
Divina Bellezza.
Artisti aderenti: Mimmo Allegra, Sebastiano Cosimo
Auteri, Pasquale Viscuso, Cav. Luigi Maria Messina, Antonina Giunta, Salvatore Accolla, Armando Nigro, Gianna Eterno, Vincenzo Presenti, Roberto Lutri, Sandro Masala,
Ancopo Art, Nawelles La Rosa, Maria Emma Gobbi, Viviana Cuozzo, Sandra Ghin,
Salvatore Accolla.
Sezione Vip: Emiliano Alfonsi, Delta Na, Anna
Maria Guarnieri, Marc Fishman, Pietro Alessandro Trovato.
Testimonial Antonio Manzi
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